Metropolinvisibile

Musica Metropoli Movimento

Archive for the ‘Terremoto Abruzzo’ Category

L’aquila: mobilitazioni cittadine contro la Protezione Civile Spa

Posted by metropolinvisibile su febbraio 15, 2010

da 3 e 32

Domenica 14 febbraio circa trecento cittadini aquilani hanno forzato per protesta uno dei posti di blocco che impediscono l’accesso alla cosiddetta zona rossa.( guarda i video)

I manifestanti hanno protestato con cartelli con scritto ‘Io non ridevo’ e ‘Riprendiamoci la nostra città’ dopo la divulgazione delle intercettazioni relative all’inchiesta fiorentina sugli appalti del G8.

Il prossimo 18 febbraio si tornerà in piazza contro Bertolaso e la sua Spa. In piazza a Roma e in assemblea alla Sapineza.

Saranno i giudici a sanzionare le responsabilità penali, individuali, in capo a imprenditori, funzionari della Protezione civile e a Guido Bertolaso. Ma le vicende venute a galla in questi giorni sbattono in faccia finalmente a tutti le storture e i danni che il sistema Bertolaso sta creando a L’Aquila e in tutto il paese e che cercano il loro naturale sbocco nella creazione di un Protezione civile Spa

Il comitato cittadino 3e32 ha costantemente denunciato a L’Aquila sin da Aprile una totale mancanza di trasparenza e quindi di partecipazione da parte delle popolazioni locali nel dopo terremoto. Per questo le parole ascoltate ieri dei veri sciacalli che al telefono se la ridono già la mattina del 6 Aprile purtroppo non ci hanno sorpresi. Ci sembrano corrispondere alla gestione dell’emergenza che abbiamo vissuto, basata sul controllo centrale, sulla creazione di disgregazione sociale, sull’opacità nella gestione di super-appalti in cui imprenditori senza scrupoli sono i primi ad inserirsi ed infine sull’annientamento delle procedure democratiche.

Noi lo diciamo da quel 15 Aprile in cui per la prima volta ci riunimmo come comitato e si creò lo slogan oggi più che mai attuale: FORTI E GENTILI SI, FESSI NO.

Ci spiace dover constatare così presto di aver avuto ragione come ci dispiace il silenzio e la sottomissione dimostrata dalle amministrazioni locali a riguardo, per tutto questo tempo.

Con la gestione di Guido Bertolaso la Protezione civile italiana è stata snaturata. Bertolaso ha abbandonato la previsione e prevenzione delle calamità naturali, come dimostrano le stragi ampiamente prevedibili di L’Aquila e Messina; ha messo in un angolo le componenti fondamentali della Protezione civile: volontari, vigili del fuoco, enti locali.

Per questo, ben prima degli scandali di cui parlano i giornali, Bertolaso si deve dimettere. E il governo deve abbandonare il proposito di far approvare il decreto sulla Protezione civile Spa. Contro questo provvedimento sono mobilitati sindacati, associazioni, partiti, movimenti e comitati che hanno sottoscritto l’appello di http://www.osservatoriocivile.org. E che il 18 febbraio, alle 10.00, saranno a piazza Montecitorio per dire no all’approvazione della Bertolaso Spa. Nella stessa giornata, alle 15,30, nella facoltà di Scienze Politiche della Sapienza, si svolgerà un’assemblea di tutte le realtà che hanno sottoscritto l’appello.

Annunci

Posted in Speciali, Terremoto Abruzzo | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ASSEMBLEA NO G8 @ COMMONS LAB di via della sposa – VENERDì 26 GIUGNO ORE 21

Posted by metropolinvisibile su giugno 22, 2009

no-wave

 

Report dell’assemblea del 21 giugno che si e’ all’Aquila in vista del G8.

 

l 21 Giugno si è svolta a L’Aquila l’assemblea nazionale contro il G8. 

 L’Assemblea, molto partecipata ed eterogenea ha ripreso il comunicato “L’Aquila e le altre”, emerso dalla precedente assemblea del 1 giugno, con le sue caratteristiche di diffusione e dislocazione delle mobilitazioni contro il G8. Dal 2 al 10 Luglio vi saranno dunque iniziative diffuse in tutte le  città italiane, mobilitazioni che saranno rivolte contro i responsabili della crisi e  caratterizzate dalla solidarietà verso le popolazioni terremotate e per una ricostruzione sociale del  territorio abruzzese.

Le iniziative previste dal 2 al 10 Luglio seguiranno questo calendario: 

2 luglio diverse manifestazioni sono già promosse da associazioni e realtà territoriali in Sardegna.

4 luglio a Vicenza, manifestazione per restituire il Dal Molin ai cittadini. Indipendenza, dignità, partecipazione: la terra si ribella alle basi di guerra (vedi appello)

7 luglio a Roma, accoglienza ai grandi dove la rete NoG8 indice, in occasione della presenza nella capitale delle delegazioni internazionali in transito verso il G8 di Coppito, una “Giornata dell’Accoglienza ai Potenti della Terra”, con iniziative diffuse e “piazze sociali anti-crisi”.

Sempre il 7 luglio a Pescara, si svolgerà un’iniziativa di Goletta Verde contro il decreto sicurezza in solidarietà ai migranti, dal titolo”L’ Abruzzo è un porto di mare, noi non respingiamo!”, mentre il 9 luglio si svolgeranno sempre in città iniziative in difesa dell’acqua come bene comune dell’umanità.

8 luglio iniziative dislocate in tutte le città, per disegnare una “Mappa della Crisi” attraverso la quale I territori, le comunità e le organizzazioni sociali in resistenza a partire da Roma, passando per Napoli, Genova, Padova, Bologna, Milano, Ancona, Palermo e tutte le altre, manifesteranno la propria indignazione contro la crisi, il carovita, la precarietà, la disoccupazione, la  devastazione ambientale, la mercificazione dei beni comuni, la militarizzazione.

Le proposte emerse rispetto alle mobilitazioni  sul territorio aquilano, infine sono quelle di:

Una fiaccolata per chiedere “verità giustizia e ricostruzione sociale”che si svolgerà dalla mezzanotte fino alle 3e32 del 6 Aprile.

Un forum sulla ricostruzione sociale che si svolgerà a l’Aquila il 7 Luglio e affronterà i temi peculiari del territorio aquilano in rapporto alla crisi globale.

E infine,  per il 10 luglio, una marcia pacifica e di massa nei territori del terremoto che esprima la solidarietà alle popolazioni aquilane, la necessità di una ricostruzione sociale, ma anche il dissenso generalizzato contro la crisi, sulla quale non essendo emersa una reale condivisione i promotori chiedono nei prossimi giorni un confronto alle realtà locali sulla costruzione di tale iniziativa. 

E’evidente che l’accelerazione che ha subito il contesto è stata una conseguenza diretta del terremoto e della scelta ignobile di questo governo di voler svolgere in questo territorio il G8 della crisi, scelta che tutti i presenti hanno nuovamente condannato.

Il modo migliore che abbiamo individuato, per sintetizzare una lunga assemblea come quella di oggi, è stato quello di riportare in questo report tutti gli appuntamenti. Chiediamo infine in maniera determinata e condivisa da tutti, che chiunque voglia portare qui la propria solidarietà e i propri percorsi di lotta in quei giorni  lo faccia nel rispetto totale della situazione drammatica che si vive in questo territorio. 

Mancano solo 16 giorni al G8, saranno quindi le varie realtà che costruiranno le mobilitazioni a diffondere al più presto maggiori informazioni sulle singole iniziative.

 L’Aquila, 21 giugno 2009

 

 

VENERDI’ 26 GIUGNO ORE 21 AL COMMONS LAB DI VIA DELLA SPOSA SI TERRA’ UN’ASSEMBLEA APERTA A TUTTE LE REALTA’ E LE SOGGETTIVITA’ DEL CORPO METROPOLITANO PER DISCUTERE ED ORGANIZZARE UNA PRESENZA ALL’INTERNO DEL RICCO CALENDARIO DI MOBILITAZIONI  CHE, A L’AQUILA ED IN ALTRI TERRITORI DEL PAESE, ACCOGLIERA’ QUESTO G8. ENTRIAMO CON QUESTA ASSEMBLEA NEL VIVO DELLA PROTESTA DIFFUSA E GENERALIZZATA CONTRO IL G8. UNA PROTESTA ESPRESSIONE DEL DISSENSO CAPILLARE NEI CONFRONTI DI UN SUMMIT ALL’INTERNO DEL QUALE SI AUTORAPPRESENTA QUELLA GOVERNANCE IMPERIALE CHE HA PRODOTTO LA CRISI E CHE E’ SEMPRE PIù INCAPACE DI GOVERNARLA.

 

Posted in eventi perugia, spazi sociali / movimento!, Speciali, Terremoto Abruzzo, Turnè, eventi, concerti | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Pirati solidali – San Vito Marina (CH) – Racconti dal Csa Arrembaggio

Posted by metropolinvisibile su aprile 15, 2009

Il centro sociale Arrembaggio è uno spazio di circa 80 metri quadrati situato sulla costa abruzzese in un piccolo paese di circa 6000 abitanti. Distanti dalle scosse che continuano a seminare il panico, lontani dalle immagini simbolo di questa tragedia, l’emergenza vive e si presenta sotto altre facce: quella degli aquilani che hanno lasciato il nulla per trovare riparo e assistenza presso il resto della popolazione abruzzese, sfiorata soltanto dalla devastazione.
E quella dei compagni e le compagne del csa Arrembaggio che hanno trasformato il loro spazio in uno dei punti di raccolta più attivi del territorio. Qui l’emergenza prosegue e la si legge negli elenchi dei beni mancanti, affissi sulle bacheche davanti all’ingresso. Non esiste prima o seconda necessità, in questo momento, in questo spazio, la percezione che si ha è che tutto sia immediata e indispensabile necessità. Te lo dice il flusso doppio di persone che nei due giorni trascorsi a san Vito Marina ha attraversato senza tregua questo spazio. Il movimento del dare, delle persone che arrivano dai paesi limitrofi a scaricare pacchi di cibo e indumenti, si sovrappone con quello scosso e composto del prendere: ogni cosa sembra avere un spazio prestabilito, l’ordine e la sistemazione data agli indumenti (divisi per modello, taglia, età, sesso) e a tutto il resto restituiscono dignità a questo flusso di persone.
La rabbia di chi ha perso tutto trova un conforto, seppur piccolo, nel sorriso di questi ragazzi capaci di restituire dignità.

A pranzo e a cena si discute di quello che si farà il giorno dopo, si decide chi partirà con il prossimo furgone e alcuni anziani aquilani vengono a giocare a carte con i ragazzi dell’Arrembaggio. Il loro impegno è osmotico, coinvolge e rende partecipe anche l’hotel affianco, che ospita la popolazione aquilana, rifornisce di pasti caldi i compagni e le compagne.
L’efficienza di questa comunità che si sta muovendo nel csa è stata riconosciuta dal comune di san Vito che non solo lo indica come uno dei principali punti di raccolta, ma ha anche finanziato il noleggio del furgone con il quale i ragazzi e le ragazze dell’Arrembaggio hanno effettuato le prime distribuzioni dei beni raccolti nei campi per sfollati.

Questa esperienza, attraverso la solidarietà, l’autogestione, l’organizzazione, la condivisione e la socialità di questa comunità, mettono in atto un’esperienza di reale costruzione del comune, di autorganizzazione dal basso capace di dare risposte immediate e restituire dignità ad una popolazione che forse qualcuno crede di aver lasciato sotto le macerie.
L’autorganizzazione, strumento di lotta di chi costruisce conflitto, diventa un potente dispositivo di solidarietà, in grado di mettere in relazione pezzi di un territorio disagiato, di fronte al quale la rigida risposta istituzionale probabilmente non riesce a fornire alcune semplici risposte, piccole e importantissime via di fuga per continuare a vivere il territorio.
“L’’emergenza è finita”, questo è il bollettino istituzionale. Quanto emerge dalle relazioni di chi vive e sta attraversando il csa Arrembaggio è invece che la vera emergenza incomincia ora. 14042002

Posted in Speciali, Terremoto Abruzzo | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Sanzioni dal basso! – Benetton e Impregilo vergogna!”

Posted by metropolinvisibile su aprile 13, 2009

da: epicentrosolidale

azione-1

“All’ora di pranzo diverse decine di studenti delle scuole e giovani precari hanno dato vita ad un’azione di sanzione dal basso alla Benetton di Via Cola di Rienzo. Abbiamo bloccato l’ingresso dell’esercizio commerciale con uno striscione con su scritto “Benetton e Impregilo vergogna!”, volantinato dentro il negozio e ai passanti, accesi diversi fumogeni.

La Benetton è infatti uno dei maggiori azionisti di Impregilo, l’azienda che ha costruito l’ospedale crollato all’Aquila e responsabile di progetti che violentano e devastano territori e popolazioni in Italia (vedi la TAV e l’emergenza rifiuti a Napoli) e all’estero (con progetti in Colombia, Turchia, Sud Africa).

Mentre si svolgevano i funerali di stato con il cordoglio ipocrita delle Istituzioni, con questa azione abbiamo voluto denunciare i responsabili di speculazioni e malgoverno del territorio che hanno portato all’aumento delle vittime del terremoto in Abruzzo.

Nelle prossime settimane continueremo a portare la nostra solidarietà dal basso alla popolazione colpita e a dare vita ad una campagna di denuncia delle responsabilità di quello che è successo, monitoreremo l’opera di ricostruzione e di aiuto alle popolazioni colpite e vigileremo sull’opera del governo e sulle operazioni di speculatori e avvoltoi.”

Posted in Speciali, Terremoto Abruzzo | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Fossa è partito l’Epicentro solidale

Posted by metropolinvisibile su aprile 10, 2009

Le realtà e i movimenti di lotta di Roma a sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma: Epicentro Solidale a Fossa da mercoledì 8 aprile

Le realtà e i movimenti di lotta di Roma, composti da precari, migranti, studenti, occupanti di case e di spazi sociali, procedono da lunedì nella raccolta indipendente di aiuti – a sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Da oggi mercoledì 8 aprile, è stato stabilito nella località di Fossa (L’Aquila) l’Epicentro Solidale: un punto di convergenza per l’afflusso continuo degli aiuti e la loro distribuzione a Fossa come in tutti centri vicini che ne necessitano. Vogliamo già rendere noto, ringraziando tutti coloro che si sono attivati, che nei punti di raccolta dislocati nella città, già in 2 giorni è stato raccolto e distribuito un enorme quantitativo di beni di prima necessità e che le raccolte andranno avanti sino a venerdì 10 aprile, per riprendere nella prossima settimana con modalità che comunicheremo. Il trasporto dalla capitale e la distribuzione presso le comunità abruzzesi degli aiuti raccolti sarà in carico alle attiviste e agli attivisti che da oggi si turneranno in squadre, confurgoni-navetta che faranno la spola tra Roma e Fossa. L’Epicentro Solidale nasce e si disloca a Fossa grazie all’iniziativa autonoma e dal basso delle realtà e delle reti di movimento romane che hanno attivato un contatto diretto con realtà locali dell’Aquilano. L’Epicentro Solidale lavorerà in cooperazione con le comunità locali e con le strutture di primo soccorso già stabilite in loco. Sino a quando continueranno le operazioni di ricerca dei dispersi e fino alla fine dello sciame sismico l’Epicentro Solidale continuerà a funzionare come punto di snodo di tutto il materiale raccolto in forma indipendente dal movimento romano in questi giorni. Nella fase successiva invece l’Epicentro Solidale si trasformerà in campo permanente di sostegno alle comunità sfollate quando la fine dello sciame sismico consentirà di stabilire delle strutture volontarie. Proprio a questo scopo si raccolgono già da ora le disponibilità di volontari per l’attivazione di queste strutture e soprattutto di insegnanti disposti a sostenere una delle esigenze già manifestata dai giovani e dalle famiglie del luogo, quella di poter terminare l’anno scolastico. Infine informiamo che da oggi è anche disponibile una infoline direttamente presso l’Epicentro Solidale di Fossa, i cui numeri sono: 3473237703 e 3664137433 I compagni e le compagne di Roma I punti di raccolta sono: Loa Acrobax, via della vasca navale 6 giovedì e venerdì tutto il giorno Csoa Forte Prenestino, via federico delpino giovedì e venerdì dalle 12 in poi Ex Snia Viscosa, via prenestina giovedì sera a partire dalle 19 Area 51, via bacciarini 12 giovedì e venerdì dalle 15 alle 20 Porto Fluviale, via del porto fluviale 12 giovedì e venerdì dalle 17 alle 21 Regina Elena, via del Castro Laurenziano giovedì e venerdì dalle 17 alle 21 Ex Cinema Volturno, via Volturno 37 giovedì e venerdì dalle 17 alle 21 ESC via dei reti 15 giovedi e venerdi ore 18-20

Posted in Speciali, Terremoto Abruzzo | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Terremoto in Abruzzo – Solidarietà dal basso!

Posted by metropolinvisibile su aprile 8, 2009

(da www.insurgencia.info)

NESSUNO è INNOCENTE

esterne071312300704131447_big

Nella notte del 6 aprile un terribile terremoto ha seminato morte e distruzione in Abruzzo.  Il sisma con epicentro nella frazione di Paganica nei pressi della citta’ di L’Aquila, e’ stato preceduto nelle ultime settimane da uno sciame sismico che era stato gia’ segnalato da una serie di geologi abruzzesi.

NONOSTANTE L’ALLARME LANCIATO la protezione civile ed il suo capo Guido Bertolaso avevano apostrofato come “un’imbecille” Giampaolo Giuliani il tecnico che aveva dato l’allarme. La Protezione civile aveva anche denunciato Giuliani per procurato allarme. Centinaia di morti potevano essere evitati. Una fenomeno di distruzione di questa portata poteva essere senza dubbio reso meno drammatico di quello che e’ stato.

Bertolaso si deve dimettere!


Giovedì 9 aprile partirà da Napoli la prima carovana di aiuti dal basso ai cittadini dell’Abruzzo. Una raccolta di generi di prima necessità (acqua,latte, abbigliamento, prodotti per l’igiene personale,scatolame) che verranno raccolti da domani mattina presso diversi punti di raccolta del movimento napoletano.

La carovana porterà gli aiuti ad uno dei cinque campi che sono stati allestiti nei dintorni di L’Aquila, nella contrada Tempera, uno dei pochi non gestiti dalla Protezione Civile.

Il Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano, l’Onda napoletana, il Meetup di Beppe Grillo di Napoli, il Laboratorio Insurgencia, l’Associazione Ya Basta Napoli, lo Spazio sociale Parco San Gennaro, lanciano una carovana di solidarietà sociale.

Una iniziativa che e’ anche una denuncia rispetto alla negligenza di Bertolaso e della Protezione Civile, fatta da cittadini, come quelli campani, che hanno vivo il ricordo del terremoto del 1980, ed hanno ben presente che dopo 29 anni e lo spreco di 60mila miliardi di vecchie lire in alcune frazioni dell’Irpinia di vive ancora nei container.

In queste ore vediamo apparire nella gestione del terremoto in Abruzzo personaggi impresentabili. Marta Di Gennaro (arrestata nell’ambito dell’inchiesta Rompiballe ed accusata di traffico illecito di rifiuti) parla a nome della Protezione Civile, il dott.Zamberletti (ex commissario straordinario al dopo terremoto in Campania, condannato per tangenti insieme a De Mita, Pomicino, Geremicca, Scotti e tanti altri) che coordina l’ufficio sismologico nazionale che da le direttive alla Protezione Civile, per il Viminale Nicola Izzo (ex questore di Torino e protagonista dello sgombero di Askatasuna nel 1999, ed ex questore di Napoli responsabile delle violenze del Global Forum del 2001).

Per i cittadini dell’Abruzzo dobbiamo costruire una carovana sociale che si impegni a costruire un punto fisso su quel territorio.

La solidarietà sociale e’ un’arma.

Usiamola!

Carovana di aiuti dal basso per l’Abruzzo

(Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano, Onda Napoletana, Laboratorio Occupato Insurgencia, Spazio sociale Parco San Gennaro, Associazione Ya Basta Napoli, Collettivo Femminista Pachamama, Meetup di Beppe Grillo di Napoli, Alternative Visuali )

Centri di raccolta a Napoli:

Laboratorio Insurgencia – Via Vecchia San Rocco 18, Capodimonte

Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano – Via Cupa dei Cani 1, Marano (Na)

Universita’ Orientale, Palazzo Corigliano, Aula radioazioni , Piazza San Domenico

Università Orientale, Palazzo Giusso, Aula Flex, Largo San Giovanni Maggiore a Pignatelli

Cosa serve ? :

Viveri : Acqua, biscotti, latte, scatolame non deperibile, latte in polvere, omogenizzati

Abbigliamento: Coperte, scarpe, giubotti, maglioni

Medicinali : Farmaci generici, garze, disinfettanti , acqua ossigenata, amuchina

Prodotti per l’igiene personale : Dentifricio, spazzolino, sapone, assorbenti, pannolini, carta igienica.

Per partecipare :

La carovana e’ gia’ al completo. Si possono inserire in carovana solo chi ha specifiche professionalita’ o competenze (formazione in ricerca di dispersi e corsi simili, medici, infermieri, psicologi, pediatri, cuochi).

La Carovana oltre alla spedizione del 9 aprile costruira’ nuovi appuntamenti nelle prossime settimane quindi e’ possibile partecipare alle successive spedizioni.

In ogni caso si consiglia di fare riferimento sempre al campo di Tempera che non e’ gestito dalla Protezione Civile.

Avvertenze :

Chiunque, anche autonomamente, voglia partecipare ai soccorsi dal basso in Abruzzo, deve necessariamente provvedere a se stesso. Qualunque volontario deve essere munito di coperta, sacco a pelo, prodotti personali e cibo per non gravare sugli aiuti per gli sfollati e sui responsabili del campo stesso.

Partenza dei camion e della carovana Giovedi’ 9 aprile ore 6:00 dal Presidio di Chiaiano in Rotonda Titanic.

Posted in Speciali, Terremoto Abruzzo | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

SOLIDARIETà A FRATELLI E SORELLE DELL’ABRUZZO

Posted by metropolinvisibile su aprile 6, 2009

SOLIDARIETà DI METROPOLINVISIBILE AI FRATELLI E LE SORELLE DEL”ABRUZZO, SCONVOLTE DAL TERREMOTO CHE HA CAUSATO QUASI 300 MORTI, 1.500 FERITI E CENTOMILA SFOLLATI!!!

TERREMOTO 0khoa2oi reuters154854320604114003_big

Il sisma, di magnitudo 6,3 Richter, ha colpito la zona intorno al capoluogo abruzzese poco prima delle 3.30. Almeno 26 i Comuni interessati. Castelnuovo descritto come un ammasso di macerie, Onna rasa al suolo. All’Aquila ha ceduto un albergo e la Casa dello studente; inagibile l’ospedale.

L’Abruzzo Social Forum sta stilando «un elenco di volontari, preparati a fronteggiare la situazione, da tutte le regioni». Chi volesse raggiungere l’Abruzzo può contattare l’Abruzzo Social Forum alla mail info@abruzzosocialforum.org oppure direttamente Renato Di Nicola all’indirizzo renato.dinicola@virgilio.it o al telefono 3381195358

Posted in Speciali, Terremoto Abruzzo | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »