Metropolinvisibile

Musica Metropoli Movimento

2009: i migliori dischi

Posted by metropolinvisibile su gennaio 11, 2010

1. Oneida, Rated O (Jagjaguwar)


Sembravano sul viale del tramonto. Tornano con un triplo che è una perla destinata a proiettarli nel nuovo decennio con un ruolo ancora da proagonisti. Tra kraut, beat elettronici dirompenti e psycho-noise a tratti dronizzato si compie un miracolo sonoro che non fa assolutamente rimpiangere gli Oneida di qualche anno fa.

 

2. Alva Noto, Xerrox vol. 2 (Raster-noton)

Ancora un capolavoro per Carsten Nicolai, aka Alva Noto, alle prese con un elettrovisual complesso e radicale, che in parte completa in parte supera il precedente Xerrox vol. 1 uscito nel 2007.

 

3. Pontiak, Maker (Thrill Jockey)

I tre fratelli Carney, raggazzoni virginiani dall’aspetto un pò buffo e scanzonato, fanno sul serio. “Maker” è una meraviglia rock, che mette la freccia e supera in volata lo stoner classico e l’heavy sound tradizionale, proiettandosi verso le suggestive road dell’avant psichedelia.

 

4. Shackleton, Three eps (Perlon)

L’oscurità del dubstep fa i conti con uno dei più malefici dei suoi profeti. Il risultato è un disco drogatissimo, intriso di tensioni techno e shiccherie ambientali di altissimo rilievo.

 

5. Hexlove, Pija z bojem (Dreamsheep)


Inaffidabile, folle, estremo, geniale!!!
vedi recensione

6. Andrea Belfi + Machinefabriek, Pulses & places (Korm Plastics)

Davvero riuscita la collaborazione tra il polistrumentista nostrano ed il compositore elettronico olandese Rutger Zuydervelt, aka Makinenfabriek. Eleganti impalcature ambient sostengono trame flussuose di avant-noise etereo e penetrante. Quattro suite eccezionali per un’opera che meriterebbe maggiore attenzione.

 

7. Fuck Buttons, Tarot sport (Atp)

“Street horrrsing” era stato il miglior album del 2008 per Metropolinvisibile. “Tarot sport” ne è degnissimo erede, a conferma della qualità indiscutibile della band britannica, senz’altro tra le più significative di fine decennio. Una sterzata piuttosto decisa verso l’elettronica ed una produzione più “regolare” caratterizzano questo lavoro rispetto al precedente.

 

8. Evangelista, Prince of truth (Constellation)


Veterana delle sperimentazioni e delle contaminazioni sonore, Carla Bozulich si è tuffata nel progetto Evangelista con tutta l’intenzione di voler stupire ancora. E ci riesce benissimo; con un sound a base di weird-folk, cantautorato maledetto e avant-rock.

 

9. Bike for Three!, More heart than brains (Anticon)


Ennesimo progetto per il rapper canadese Buck 65, che qui si accoppia artisticamente con la produttrice belga Joëlle Phuong Minh L. Il miglior disco di other hip hop degli ultimi anni, impreziosito da una solida trama ibm e da imprevedibili scariche electro-out-pop.

10. Æthenor, Facking gold & member (Vhf)

Fossi in O’ Malley (“si fa per dire”) mi butterei su Æthenor “anema e core”, visto il flop di “Monoliths & dimension” di Sunn O))) ed il messo flop di KTL IV. Maestoso.
vedi recensione

Altre citazioni (in ordine di uscita)

Animal Collective, Merriweather post pavilion (Domino)
Panamerican, Withe bird release (Kranky)
Dj Sprinkles aka Terre Thaemlitz, Midtown 120 blues (Mule Musiq)
Hjaltalìn, Sleepdrunk seasons (Hjaltalìn)
Prurient, The black post society (Cold Spring)
Emeralds, What happened (No Fun Production)
Eric Copeland, Rgag (Self Released) vedi recensione
Claro Intellecto, Warehouse sessions (Modern Love)
Dm Stith, Heavy Ghost (asthmatic kitty)
Celer, Capri (Humming Coach) vedi recensione
Fever Ray, S/t (Rabid)
Land of Kush, Against the day (Constellation)
Black Dice, Repo (Paw Tracks)
Moderat, S/t (B Pitch Control)
Lucio Capece & Mika Vaino, Trahnie (Mego)
Mv & Ee with the Golden Road, Drone trailer (Dicristina stair builders) vedi recensione
Harvestman, In a dark tongue (Neutot)
Au, Verbs (Aagoo Records)
Lawrence English, A coluur for autumn (12k)
Dirty Projectors, Bitte orca (Domino)
Animal Hospital, Good or plenty, streets and avenue (Mutable Sound) vedi recensione
Sir Richard Bishop, The freak of araby (Drag City)
Silicone Soul, S/t (Soma)
FNU Ronnies, Golem (Night People)
Six Organs of Admittance, Luminous night (Drag City)
Mùm, Sinalong to songs you don’y know (Morr)
Noah and the Whale, The first days of spring (Mercury)
Antipop Consortium, Fluorescent black (Big Dada)
Lightning Bolt, Earthly delights (Load)
Pelican, What we all come to need (Southern Lord)
Piano Magic, Ovations (Make Mine Music)
Kevin Drumm, Imperial horizon (Hospital Production)
Tricky, Meets south rakkas crew (Domino)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: