El Perro del Mar, From the valley to the stars (Licking fingers, 2008)
Pubblicato da metropolinvisibile su Ottobre 6, 2008
Dietro il bizzarro nome di El Perro del Mar si nasconde la svedese Sarah Assbring, che dà vita a questo progetto nel 2005 incidendo, per la label svedese Hybris, l’album “Look! It’s el perro del mar”. Come a dire: “occhio ragazzi, sono arrivata!”. E allora ben arrivata Sarah, anche se il mio benvenuto giunge con tre anni di ritardo. Tre anni nei quali la ragazza di Goteborg (oppure Gotenburgo, come direbbe Franco Bragagna) non è rimasta certo con le mani in mano, dando vita infatti ad un disco omonimo, edito dalla britannica Memphis Industries nel 2006, ed al recentissimo “From the valley to the stars”, licenziato dalla Licking Fingers, etichetta indipendente del suo paese.
“From the valley to the stars”, ovvero “dalla valle alle stelle”. Il titolo stesso dell’album sintetizza il percorso fatto dalla Assbring che l’ha condotta verso quest’ultima fatica, nella quale la cantautrice sgombera il terreno dalle nebbie che avevano caratterizzato i suoi precedenti lavori, scorazzando libera e leggera verso una dimensione empirea e celestiale (ovviamente in senso laico!).
I volteggi dreaming di “Jubilèe”, “Glory to the world”, “Inner island” e “Do not despair” sembrano uscire da uno shaker con dentro Cocteau Twins, Isobel Campbell e Mazzy Star, esaltando la voce di Sarah, che però dà il meglio di sé in “The sun is an old friend”, breve ma splendida piano-song dove la svedese sembra aver appreso dalla grandissima Lisa Gerrard dei Dead Can Dance l’arte di penetrare le anime. Le atmosfere eteree si smorzano, lasciando talvolta campo libero ad episodi più terreni che riportano in auge le conturbanti melodie del sixty french-pop (“You can’t steael a gift”), districano gomitoli di lana purpurea che, snodandosi, sprigionano fragranze lounge (“Inside the golden egg”, “To give love”), rendono omaggio ai balletti jive dell’avanspettacolo (“Somebody’s baby”). L’album si chiude con “Happiness won me over” e la title-track, due splendide fiabe pop, effimere e delicate, che hanno la consistenza di un angolo di cielo tenuto racchiuso dentro un pugno, di una nuvola passeggera che non lascia cadere pioggia ma polvere di stelle.
Tracklist
1.Jubilee
2.Glory to the world
3.You can’t steal a gift
4.How did we forget
5.Inside the golden egg
6.To give love
7.Inner Island
8.Do not despair
9.Somebody’s baby
10.The sun is an old friend
11.Happiness won me over
12.From the valley to the stars

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