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Port Royal and Absent Without Leave, Magnitogorsk (Sound in silence, 2008)

Pubblicato da metropolinvisibile su Ottobre 5, 2008

I Port Royal rappresentano già da qualche anno una delle migliori espressioni dell’artigianato postrock-ambient-elettronico contemporaneo. Fuori dai clamori glam che spesso hanno contornato e rincoglionito gruppi ben più noti appartenenti a quella che ormai è diventata una “meta-scena musicale”, i genovesi hanno saputo lavorare in maniera seria e serena sul loro suono, affinandolo e perfezionandolo nei particolari fino a fargli “mancare solamente la parola” (ovviamente si tratta di un puro gioco di parole che assolutamente non vuole sconfinare in una richiesta al gruppo di mettersi a cantare!). In questo split con Abstent Without Leave (progetto del giovanissimo greco George Mastrokostas, già segnalatosi quest’anno con l’album “Postcard From Nowhere”), “Magnitogorak”, i Port Royal danno prova di una maturità sonora che ormai possiamo dare per pienamente acquisita. Si muovono con sobrietà e raffinatezza tra suoni che ricordano la Bristol Psycho, in particolare gli Amp più strumentali ed i Flying Saucer Attack più cadenzati , tappeti ambientali che oscillano tra la compattezza armonica dei Dissolve e le tenebrosità dei Magnog (“Agent 008 codename littlehorses”), ed innesti elettronici che si apparentano con i To Rococo Rot e che guardano da lontano addirittura i maestri Orb (vedi soprattutto l’iniziale “Ernst block”).

Bella scoperta è invece Absent Without Leave, che si caratterizza per un sound decisamente meno elaborato e stratificato dei Port Royal, ma decisamente allo stesso modo incisivo e capace di muoversi con disinvoltura e personalità in un terreno che da qualche anno appare un po’ troppo inflazionato. Lo shoegaze bedheadiano che apre la prova (“On a carousel”) è solamente uno degli elementi presenti nel portfolio della one man band ateniese, che dimostra nelle tracce successive di saper coniugare bene il post rock strumentale di area Mogwai con vivaci beat elettronici che sono qualcosa in più di un semplice accompagnamento ritmico.

Uno split forse non è mai troppo indicativo per misurare il valore reale di band o musicisti, ma in questo caso ci troviamo di fronte veramente ad un’opera pregevole.

Tracklist

1. Port-Royal Ernst Bloch
2. Port-Royal Agent 008 Codename Littlehorses (Aka The Lazybones)
3. Port-Royal Severnaya
4. Port-Royal Zobione Pt.2 (Absent Without Leave Remix)
5. Absent Without Leave On A Carousel
6. Absent Without Leave My Music Is Still Sad Though I Found My Happiness
7. Absent Without Leave Evening Walks
8. Absent Without Leave Blind (Port-Royal Remix)

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