The Chap, Mega breakfast (Lo recordings, 2008)
Pubblicato da metropolinvisibile su Settembre 29, 2008
Pensate ad una miscela di soul-funk ed elettronica scarna, di elettro-punk ed indie-pop. Pensate a Prince ed ai Tv on the Tadio, ai Primal Scream e ai Trans AM, ai Suicide ad ai Pigeonhed: tutti messi a cuocere nella stessa pentola a pressione. Una pentola rotta, che ad un certo momento scoppia frantumandosi in una miriade di frammenti di cibaglia semicruda ed acciaio. Questo è “Mega breakfast”, terzo album dei The Chap, che la Lo Recordings ha licenziato nella primavera del 2008.
L’album apre con la schizzofrenica “They have a name” e chiude con quel capolavoro di pop obliquo che è “I saw them”. In mezzo ci sta di tutto. Beat disordinati e profondi che reggono sensualissimi fraseggi vocali (“Take it in the face”, “The health of nations”) si alternano con brani di avant-dance pulsante ed energica ( “Caution me”, “Carlos walter wendy stanley”, “Ethnic instrument”). Aperture acustiche che mutano in sinfonie di canto corale (“Fun and interesting”); riff chitarristici tanto potenti quanto inaspettati (in “Proper rock” o nel finale di “Caution me”); melodie calde ed avvolgenti che lasciano spazio anche ad una forma canzone più “tradizionale” (“Surgery” e “Wuss wuss”) in un album che di tradizionale ha veramente poco.
Tracklist
- They Have A Name
- Fun And Interesting
- Caution Me
- Carlos Walter Wendy Stanley
- Surgery
- Take It In The Face
- Ethnic Instrument
- Proper Rock
- The Health Of Nations
- Wuss Wuss
- I Saw Them
